Finora però Libera a
Benevento si è limitata ad organizzare qualche iniziativa
per promuovere genericamente la cultura della legalità senza
riuscire ancora ad entrare nel vivo della particolare
condizione di questa città...
Le scrivo come
presidente di “Altrabenevento, associazione per la città
sostenibile contro il malaffare” che da sei anni si occupa
soprattutto di lotta alla corruzione nel Sannio. Sul sito
www.altrabenevento.org potrà leggere i nostri numerosi dossier
sui casi più significati di abusi di varia natura da noi
denunciati.
Naturalmente seguiamo con grande attenzione le iniziative di
tutti i movimenti anticamorra e soprattutto le attività
organizzate da Libera in tutta Italia ed in modo particolare nei
territori campani alle quali abbiamo più volte partecipato.
L’associazione che lei presiede con grande efficacia da quasi
due anni si è costituita anche nel Sannio con l’adesione di
diverse associazioni soprattutto di ispirazione cattolica. Il
coordinamento è stato affidato a don Alessandro Grimaldi, della
Curia beneventana, attualmente dimissionario, e ad Amleto Frosi
della associazione A.L.I.L.A.C.C.O. che è pure responsabile
dello Sportello Antiusura del Comune di Benevento.
Finora
però Libera a Benevento si è limitata ad organizzare qualche
iniziativa per promuovere genericamente la cultura della
legalità senza riuscire ancora ad entrare nel vivo della
particolare condizione di questa città, considerata a torto
“tranquilla”, e che ultimamente sembra diventata il crocevia di
diversi casi di malaffare che la cronaca nazionale ha ben
descritto (P3, operazione Malta, P4, riciclaggio di denaro
sporco, truffe colossali ad opera di noti professionisti locali).
L’ultima
manifestazione alla quale Lei ha partecipato, lo scorso 19
gennaio, è stata organizzata dal “Collegamento campano contro le
mafie per la legalità e la non violenza”, una Onlus che aderisce
a Libera, la cui sezione beneventana è costituita da volontari
ma anche da soggetti presenti nelle istituzioni.
Ci
auguriamo che questa particolare formula possa consentire alla
associazione che lei presiede di non limitarsi alle iniziative
di carattere “educativo” finanziate da Enti pubblici ma di
svolgere anche azioni concrete per contrastare la malavita
organizzata e il malaffare dilagante, anche quello che vede come
protagonisti politici, funzionari pubblici e “colletti bianchi”.
In questo
caso, Altrabenevento sarà davvero ben contenta di collaborare
fattivamente con la neonata Onlus e con Libera Benevento,
accogliendo l’invito che lei ha rivolto affinché la società
civile sia fortemente coesa nel contrastare la malavita
organizzata e la corruzione.
Gabriele
Corona
Presidente AltraBenevento