In pratica, pur
di restare aggrappati alle poltrone o ambire al
raggiungimento di un "posto al sole", molti personaggi sono
disposti a mentire e a cavalcare l'onda lunga ed emotiva del
dissenso popolare nei confronti di decisioni che, la maggior
parte delle volte, sono prese per il bene della
collettività.
Lo spettacolo indecoroso a cui si
sta assistendo, negli ultimi mesi, in merito alla centrale di
biomasse, che dovrebbe essere realizzata in Valle Telesina, ha
del grottesco. Ogni tanto si ascoltano i pareri di ambientalisti
dell’ultima ora e di politici che, con molto ritardo, si
accorgono di dover rappresentare i propri elettori. La politica,
dalle nostre parti, ci ha abituati ad atteggiamenti furbeschi
che, invece di badare all’interesse del territorio
rappresentato, vede i protagonisti delle amministrazioni e della
politica locale intenti a conservare quanto più possibile i
consensi elettorali acquisiti o da acquisire. In pratica, pur di
restare aggrappati alle poltrone o ambire al raggiungimento di
un “posto al sole”, molti personaggi sono disposti a mentire e a
cavalcare l’onda lunga ed emotiva del dissenso popolare nei
confronti di decisioni che, la maggior parte delle volte, sono
prese per il bene della collettività. Ritornando alla centrale
di biomasse, sarebbe opportuno capire di cosa si tratta:
(da ekoage.com) Per biomasse si intende un insieme di materiali
d'origine vegetale, scarti da attività agricole, allevamento o
industria del legno riutilizzati in apposite centrali termiche
per produrre energia elettrica.
Legname da ardere
residui agricoli e forestali
scarti dell'industria
agroalimentare
reflui degli allevamenti
rifiuti urbani
specie vegetali coltivate per lo
scopo
Trarre energia dalle biomasse
consente d'eliminare gli scarti prodotti dalle attività
agroforestali e contemporaneamente produrre energia elettrica,
riducendo la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il
petrolio.
Energia pulita a tutti gli
effetti. La combustione delle biomasse libera nell'ambiente la
quantità di carbonio assimilata dalle piante durante la loro
crescita e una quantità di zolfo e di ossidi di azoto nettamente
inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili.
Le opere di riforestazione in
zone semidesertiche permettono di recuperare terreni altrimenti
abbandonati da destinare alla produzione di biomasse e
indirettamente migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.
Le piante svolgono infatti l'importante funzione di "polmone
verde" del pianeta riducendo l'inquinamento e l'anidride
carbonica contenuta nell'aria. Le coltivazioni dedicate
esclusivamente a produrre biomasse da destinare alla produzione
elettrica non fanno eccezione a questa naturale caratteristica
del mondo vegetale.
La Finlandia rappresenta
l'esempio più calzante per descrivere l'importanza delle
biomasse e le possibilità di utilizzo. Gran parte degli scarti
della lavorazione della carta e del legno dell'industria
finlandese sono trasferiti alle centrali termiche per produrre
energia. Si evita così di stoccare gli scarti in discariche o
pagare per il loro incenerimento.
Quello che un tempo era un costo
da sostenere si trasforma in un'opportunità da non perdere e da
sfruttare per produrre preziosa energia elettrica.
Non va comunque confuso il
concetto di biomassa con quello della termodistruzione dei
rifiuti. Le biomasse sono esclusivamente scarti d'origine
vegetale e non rifiuti delle attività umane. Per ridurre
ulteriormente l'impatto ambientale è inoltre necessario che le
centrali termiche siano di piccole dimensioni e alimentate con
biomasse locali, evitando in questo modo il trasporto da luoghi
lontani.
La Biomassa è molto abbondante,
si trova in quasi ogni parte della terra costituita da alghe,
alberi e letame; è rinnovabile grazie alla possibilità di
rimboschimento; è facilmente convertibile in combustibili ad
alto potere energetico (alcool, gas); è economica; con la sua
produzione si possono rigenerare terre desolate (aree
disboscate); può sfruttare le zone inutilizzate dall’agricoltura
e creare occupazione nelle comunità rurali delle serre; se
prodotta da risorse rinnovabili, l’uso di energia da Biomassa
non provoca un aumento di livelli di CO 2 poiché le piante la
riassorbono durante la loro crescita (fotosintesi); produce
pochissimo zolfo, riducendo così la produzione di piogge acide.
La combustione della legna può
essere pulita quanto altamente inquinante e per questo, per
ottenere alta qualità e buon rendimento, è necessario l’utilizzo
di tecnologie avanzate che ancora scarseggiano; carenza di una
precisa programmazione, di una strategia nazionale e di un piano
operativo di settore che si congiunga agli aspetti ambientali,
agricoli, forestali, rurali e dei trasporti; gli attuali
strumenti di mercato sono inadeguati; troppa difficoltà nelle
procedure autorizzate; l’opinione pubblica non è ancora
informata correttamente; mancanza di strutture di collegamento
tra ricerca, industria ed Amministrazioni pubbliche.
Parlare di inquinamento,
tossicità e pericolo per le popolazioni il cui territorio ospita
un impianto di biomasse ci sembra una esagerazione e una
speculazione politica. Ekoclub International, nella persona del
suo Presidente Provinciale Luigi la Monaca, invita tutti i
politici del territorio sannita a documentarsi bene prima di
parlare di biomasse e soprattutto a badare di più all’interesse
dei loro territorio che ai propri interessi elettorali. Gli
amministratori spesso non si accorgono, o non vogliono
accorgersi, delle centinaia di discariche abusive ed altamente
inquinanti presenti sui loro territori, non ci risulta la
nascita di qualche comitato contro le discariche abusive o
l’inquinamento delle falde acquifere, mai nessuno ha contestato.
Sarebbe sufficiente che ogni amministratore ed ogni politico
spiegasse bene cosa è una centrale a biomasse. La centrale,
realizzata con tutti gli accorgimenti tecnologici, può e deve
diventare una risorsa per i territori che la ospiteranno, se
così non fosse, ancora una volta, il Sud ed il Sannio in
particolare, perderanno una grossa occasione di sviluppo
economico ed ambientale.
Luigi La Monaca
Presidente Provinciale Ekoclub
International
Via Perinetto, 38 - 82100 Benevento
tel. 0824313674 - fax
0824313673