Lo
avevamo detto è solo questione di controllo del territorio
La nostra nota, oltre a
dimostrare la prevedibilità e il dolo degli incendi,
dimostra pure come da parte di
chi dovrebbe controllare i territori non c’è efficienza.
In
una nota della nostra Associazione, datata 24 luglio, solo due
giorni fa e riportata dal “Sannio Quotidiano” e altre testate
multimediali, avevamo avvisato che a luglio, e precisamente in
questa settimana, le colline limitrofe al Comune di San Lupo,
sarebbero state incendiate. Oggi “Il Mattino” riporta la notizia
di un devastante incendio a San Lupo!
Ci chiediamo come mai, dopo il
nostro comunicato che avvisava le autorità preposte al controllo
del territorio, l’incendio devastante si è potuto verificare. La
nostra nota, oltre a dimostrare la prevedibilità e il dolo degli
incendi, dimostra pure come da parte di chi dovrebbe controllare
i territori non c’è efficienza. In calce al seguente comunicato
riportiamo integralmente la nostra nota del 24 u. s. e
alleghiamo la foto dell’articolo riportato oggi da “Il Mattino”
in pagina di Benevento. Ekoclub si augura, ancora una volta, che
gli enti preposti al controllo del territorio aumentino la loro
opera di prevenzione. Ekoclub, nella persona del suo Presidente
Provinciale Luigi La Monaca, suggerisce anche un censimento
delle zone boschive del Sannio, così facendo, in un futuro
prossimo, si potrà controllare meglio il territorio e
soprattutto si potrà comprendere chi ha interesse alla
distruzione di intere zone verdi.
24 luglio 2007 così Ekoclub:
Cronaca di un incendio
annunciato! (il 28 luglio a San Lupo)
Ekoclub è stata la prima
associazione a dare l’allerta, anche quest’anno, sull’emergenza
incendi. L’associazione vuole innanzi tutto esprimere la sua
soddisfazione per l’efficienza e lo spirito d'abnegazione dei
Vigili del Fuoco del Sannio, i “pompieri” stanno adempiendo a
pieno al loro dovere e, ancora una volta, si stanno dimostrando
un vero e proprio puntoni di riferimento e di sicurezza per le
popolazioni sannite. Gli incendi, numerosi, che stanno
interessando la Campania ed il Sannio in particolare, a detta
del Presidente di Ekoclub provinciale Luigi la Monaca, nel 90%
dei casi sono d’ origine dolosa. Alla base degli incendi ci sono
interessi di diverso tipo. In primis occorre che sulle montagne
ricresca erba giovane per i pascoli dei bestiami, occorre che
gli asparagi possano crescere meglio, occorre che alcuni suoli
siano sgombrati, interessi di pochi che, pur di avere un proprio
tornaconto, non badano al danno che compiono all’ekosistema e
anche a loro stessi e alle loro colture. Molti non sanno che il
terreno dopo la combustione è inquinato e che i residui degli
incendi sono cancerogeni. Nella giornata del 28 luglio, da molti
anni, incendi di sterpaglie interessano le zone limitrofe al
Comune di San Lupo (BN), anche quest’anno, con molta
probabilità, il paesino famoso per l’olio, vedrà i suoi
territori devastati da incendi, naturalmente Ekoclub si augura
che ciò non accada e di non essere una Cassandra. E’ difficile
individuare i piromani che, con una serie di artifizi riescono a
farla franca. Una tecnica dei piromani è quella della sigaretta
con i fiammiferi “Minerva”; è sufficiente inserire in una
sigaretta dei fiammiferi per il verso della testa è accendere
successivamente la sigaretta, fare un paio di tiri e lasciarla
nelle sterpaglie, il vento, la carta e il tabacco faranno il
resto; una volta che il fuoco della sigaretta raggiunge lo zolfo
dei fiammiferi, ecco una bella fiammata atta a provocare la
combustione delle sterpaglie e soprattutto a fare in modo che i
piromani possano essersi allontanati durante il tempo di
combustione della sigaretta. Ekoclub esorta tutti gli organi
preposti al controllo del territorio di attivarsi per il 28
luglio e di controllare, per quanto è nelle loro possibilità,
tutti i movimenti “strani” che si verificheranno nel territorio
di San Lupo (BN).
Luigi La Monaca
Presidente Provinciale Ekoclub International