Ancora una volta Ekoclub Benevento invita le autorità preposte ad
evitare la realizzazione della condotta e di procedere al
recupero dei reperti che sono d'interesse mondiale. Il Fortore
da sempre è stato penalizzato ed emarginato, in questi giorni si
parla tanto di recupero delle aree interne e del ritorno degli
emigrati, i reperti potrebbero e devono diventare una risorsa
per quel territorio.
In data 15 marzo
u. s. la nostra Associazione prese posizione sulla paventata
eventualità della realizzazione di un metanodotto nel Comune di
Castelvetere in Valfortore. Alcune testate giornalistiche,
quelle più attente e sensibili, evidenziarono il problema, ma
nessun Ente ha preso posizione in merito all’argomento. Oggi il
Presidente di Ekoclub benevento Luigi La Monaca, evidenzia un
altro particolare importante relativo alla zona di Castelvetere
oggetto di futuri ed inopportuni lavori per la realizzazione di
un metanodotto: in data 13 maggio 1983, il Ministero per i Beni
Culturali e Ambientali, vista la legge 1.06.1939 n. 1089,
considerato che nel Comune di Castevetere Valfortore (BN) sono
rinvenuti resti di necropoli e materiali archeologici del
periodo che va dal V al III secolo a.c. Considerato che l’area è
di estremo interesse archeologico per la conoscenza e lo studio
della zona che ha avuto, indubbiamente, grande importanza
economica nel periodo sannitico e, presumibilmente, anche prima;
Considerata la necessità di eseguire scavi archeologici, al fine
di definire meglio l’entità e l’estensione della antica
necropoli, oltre alle altre testimonianze antiche; Ritenuto che,
a tale scopo, si rende necessario disporre l’occupazione
temporanea del terreno…
Così recita l’atto del Ministero a firma del Ministro dell’epoca
(f. f. Vernola) che attesta la presenza di una necropoli e di
beni di rilevanza storica nel Comune di Castelvetere Valfortore.
Oggi, a distanza di 24 anni i lavori di recupero, come spesso
capita, non sono mai stati ultimati e in quel territorio si è
progettata la devastante realizzazione di un metanodotto. Ancora
una volta Ekoclub Benevento invita le autorità preposte ad
evitare la realizzazione della condotta e di procedere al
recupero dei reperti che sono d’interesse mondiale. Il Fortore
da sempre è stato penalizzato ed emarginato, in questi giorni si
parla tanto di recupero delle aree interne e del ritorno degli
emigrati, i reperti potrebbero e devono diventare una risorsa
per quel territorio.
Luigi La Monaca
Presidente
Provinciale
Ekoclub International Benevento
Via Perinetto 38 - 82100 Benevento - tel. 0824313674
fax
0824313673 cell. 3394455829 - e-mail frasnini@yahoo.it