Oltre alle
orrende transenne di Piazza Ponzio Telesino,
anche
all’interno il Teatro Romano è in stato di profondo
abbandono.
Nella città di
Benevento, tra un sacchetto di immondizia e l’altro, esistono e
gravitano sul territorio e, sotto il territorio, un numero
infinito di reperti storici di valore eccezionale.
In via Munanzio Planco, sotto terra, c’è un Anfiteatro Romano,
grande quanto il Colosseo di Roma che, agli albori dell’epoca
romana, ospitava anche una prestigiosa scuola di gladiatori
accompagnati da belve feroci affamate di “cristiani”. A poche
centinaia di metri, nell’abbandono più assoluto, langue il
Teatro Romano. Il Teatro Romano, a differenza dell’Anfiteatro, è
stato più fortunato essendo stato “tirato fuori” dalla creta
rossa beneventana, e ancora oggi ospita spettacoli teatrali. La
nostra associazione vuole far notare, in particolar modo, alla
soprintendenza ai beni culturali, lo stato di degrado in cui
versa il Teatro Romano dentro e fuori. Il Presidente Provinciale
di Ekoclub Luigi La Monaca, visitando il Teatro Romano, assieme
all’artista portoghese Pedro Cabrita Reis e al Direttore di
Arcos Danilo Eccher, ha notato, ancora una volta che, oltre alle
orrende transenne di Piazza Ponzio Telesino, anche all’interno
il Teatro Romano è in stato di profondo abbandono. Erba in ogni
posto, sugli scalini, sulla cavea, nell’orchestra. Possibile che
chi amministra questi tesori non riesce a compiere lo
straordinario (fare emergere l’anfiteatro) ma, soprattutto, non
riesce a compiere una semplice e banale ordinaria
manutenzione... vergogna!
Ekoclub si propone di
prendere in gestione la manutenzione e soprattutto la pulizia
del monumento visto e considerato che chi è preposto a questo
scopo riesce solo a ritirare lo stipendio a fine mese!
Luigi La Monaca
Presidente Provinciale Ekoclub International