Sannio Tradizioni
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I borghi del Sannio

   
 
Le nuove dinamiche della domanda turistica evidenziano come il mercato si stia sempre più orientando verso la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse culturale, e verso la richiesta di "vacanze attive" che presuppongono un approccio dominato da motivazioni di natura esperienziale (imparare ad osservare, cucinare, creare).

Nel Sannio sono visibili nuclei urbani antichi, noti come Borghi, che conservano tratti storici e ambientali medievali con il loro fascino originario. In molti di essi sono fruibili Chiese, Castelli e Palazzi monumentali di grande interesse storico e culturale, evengono conservate tradizioni millenarie rievocate in celebrazioni legate al culto ed al le tradizioni, ed in appuntamenti, fiere e manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale, riguardanti l'enogastronomia, le produzioni tipiche locali, l'artigianato artistico.
Questi luoghi sono attraversati da "La Strada dei Vini e dei Prodotti Tipici - Terre dei Sanniti", nell'ambito della quale è possibile trovare cantine visitabili, vigneti, centri importanti, storici di pregio, strutture ricettive e ristoranti tipici. Infatti nell'area si producono i vini del Sannio e della Campania, come il DOC Solopaca e il Guardiolo, l'Aglianico del Taburno, il Sant'Agata dei Goti.
Le nuove dinamiche della domanda turistica evidenziano come il mercato si stia sempre più orientando verso la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse culturale, e verso la richiesta di "vacanze attive" che presuppongono un approccio dominato da motivazioni di natura esperienziale (imparare ad osservare, cucinare, creare).
I Borghi rappresentano luoghi capaci di attrarre un turismo alternativo di questo tipo e possono essere in grado di catalizzare una progettualità pubblico-privato tesa a promuovere nuove forme di ospitalità e di sviluppo di attività artigianali che si vanno affermando come un formidabile assetturistico (l'albergo diffuso ed i l borgo albergo) [1].
La Strada tra i Borghi rappresenta, quindi, il museo diffuso della storia e della civiltà locale. Il percorso si snoda lungo due itinerarii, che prendono il via entrambi da Benevento.
Il primo attraversa i comuni di Ponte, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, Guardia Sanframondi, Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Pietraroja, San Lorenzello, Faicchio, San Salvatore Telesino e Telese Terme; mentre il secondo prosegue fino a Sant'Agata dei Goti, attraversando i comuni di Foglianise, Torrecuso, Paupisi, Solopaca, Frasso Telesino, Dugenta, fino a dirigersi verso il Fortore [2].
L'idea della Strada rappresenta la possibilità di valorizzare un contesto complessivo, per un turista curioso che vuole conoscere, attraverso i prodotti tipici locali, la ricchezza culturale e le opportunità di accoglienza offerte dall'entroterra.
All'interno del circuito dei Castelli e dei Borghi stiamo quindi delineando un primo gruppo di azioni strategiche:
• la promozione mirata di specifici tematismi: i borghi della fede, i borghi della creatività [3], dalla tradizione all'innovazione;
• l'accoglienza nei castelli di proprietà privata e/o pubblica può trovare il suo punto di partenza in un progetto pilota teso alla costruzione di un circuito di gestione in analogia ai paradores, in grado di coniugare l'accoglienza di qualità ai forti tematismi che caratterizzano i singoli borghi. Così come i castelli, anche abbazie e conventi risultano risorse ideali per la nascita di alberghi diffusi all'interno dei borghi;
• la promo-commercializzazione della rete dei borghi, per permettere alla destinazione di presentarsi in maniera competitiva nel mercato turistico di riferimento. I borghi attrattori citati gravitano intorno ad alcuni centri già dotati di una buona capacità di attrazione turistica:
Cusano Mutri: riconosciuto come uno dei Borghi più belli d'Italia, è un centro storico di grande interesse, dove si svolgono la tradizionale Infiorata in occasione della festività religiosa del Corpus Domini e la Sagra dei funghi;
Cerreto Sannita: città della Ceramica del Sannio, possiede un centro storico tardo barocco di grande suggestione. Tra maggio e settembre si svolgono numerose feste e sagre cittadine quali il Mercato dell'Antiquariato; il piccolo comune ha ricevuto inoltre la bandiera arancione, cioè il marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra assegnato dal Touring Club Italiano;
Guardia Sanframondi: borgo medioevale con Castello in buone condizioni di conservazione, è nota soprattutto per il Rito dei Battenti che si celebra nelle vie del centro storico ogni 7 anni;
Telese: conosciuta soprattutto per le sue Terme e le acque (sulfuree, carboniche e alcaline), rappresenta un luogo di interesse per il turismo termale.
Sant'Agata dei Goti: presenta una struttura urbanistica alto-medievale, conservata pressoché integra, al cui interno sono stati recuperati e conservati i monumenti più antichi. Anche Sant'Agata ha ricevuto la bandiera arancione del Touring Club Italiano.

[1] A livello regionale, è pensabile progettare un circuito dei Borghi dell'autenticità e dell'ospitalità regionale investendo nel progetto alcune aree di pregio dell'alto casertano e del cilentano.
[2] Molti dei borghi citati si trovano sull'itinerario sacro del la Via Francigena del Sud o Via Appia.
[3] Vedi l'esperienza di Provvidenti in Molise che è oggi il Borgo della Musica.

Fonte: Regione Campania - Programmazione turismo e beni culturali 2007-2013
 

(05.11.08 ore 1:25)

 

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