Monumenti come
l'Arco di Traiano e il Teatro Romano versano in uno stato
d'abbandono; nell'accezione più ampia del termine! In altre
parti del mondo, con altre gestioni, migliaia di persone al
giorno visiterebbero questi monumenti unici ed eccezionali.
Negli ultimi
tempi si è parlato molto, e a dire il vero si continua a
parlare, di turismo nel Sannio. Le statistiche, purtroppo, non
lasciano molte illusioni al Sannio turistico, il decremento del
numero dei visitatori è sotto gli occhi di tutti. Monumenti come
l'Arco di Traiano e il TEATRO Romano versano in uno stato
d'abbandono; nell'accezione più ampia del termine! In altre
parti del mondo, con altre gestioni, migliaia di persone al
giorno visiterebbero questi monumenti unici ed eccezionali.
I tanti musei realizzati, con
brillanti intuizioni, sono per la maggior parte chiusi o
affidati a volontari e a improvvisati ciceroni. I palazzi che
ospitano i musei, spesso, sono stati restaurati per la felicità
dei primi cittadini dei Comuni che li ospitano e che trattano le
strutture museali come casa propria, senza rispetto e usufruendo
delle strutture solo per i propri comodi, ignorando l'importanza
culturale dei luoghi.
A queste storture si abbinano
le varie agenzie che dovrebbero far lievitare il turismo a
Benevento. Queste partecipate sono un vero e proprio centro di
potere politico atto ad elargire posti di lavoro ad amici e
parenti che, nella maggior parte dei casi, non hanno nessuna
preparazione e competenza specifica, nonostante le lauree prese
chissà come. Sembrerà strano ma, addirittura, sul sito di
un'agenzia che dovrebbe essere quella leader per il turismo, ci
riferiamo ad Art Sannio Campania, sulla foto del TEATRO
Romano la didascalia illustrativa recita "ANFITEATRO
Romano" (ignorando completamente la differenza sostanziale tra
teatro e anfiteatro). Il particolare potrebbe essere considerato
insignificante, ma non è così! E' indicativo della
superficialità di chi è preposto alla divulgazione della cultura
e del turismo dalle nostre parti.
Fare turismo nel Sannio,
purtroppo, è cosa difficile e non è certo con l'approssimazione
e con l'organizzazione di "bancarellate", o con la
partecipazione a fiere e manifestazioni, che i turisti
giungeranno nel Sannio. La cosa più assurda è che, le poche
strutture che funzionano, anche se con affanno, vengono
irrimediabilmente distrutte con decisioni dispotiche e spesso
ingiustificabili. Per risollevare il turismo nel Sannio non c'è
bisogno di assumere tantissime persone, è sufficiente affidare
la gestione dei musei a personale qualificato (non è sufficiente
una laurea per essere considerato all'altezza della situazione)
che conosce la realtà del territorio e che ha una dote definita
dagli americani "welcome"!
Tutto questo purtroppo non
esiste, la nostra associazione ha ricevuto comunicazioni da
operatori turistici che, nostro malgrado, hanno deciso di
cancellare dai loro itinerari le visite nel Sannio. Anche
giornalisti affermati hanno manifestato la loro delusione dopo
aver visitato alcune strutture in provincia di Benevento. Il
prossimo Consiglio Provinciale ha tra i punti all'ordine del
giorno la revisione del "sistema agenzie" nel Sannio, Ekoclub
International aspetta con ansia le decisioni che saranno prese
in merito al turismo. Il buon "Ginettaccio Bartali" direbbe:
"L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare"! E il grande Eduardo
direbbe: "Il presepe è buono, sono i pastori che non vanno"!
Luigi La Monaca
Ekoclub International Benevento
Presidenza di Benevento - Via Perinetto, 38