De Gennaro e Berlusconi
pronti ad inquinare uno dei bacini acquiferi
più grandi d'Europa
SOS dei Piccoli Comuni
all'Unione Europea
La possibilità
che si voglia dare una risposta all’emergenza rifiuti
in Campania attraverso la realizzazione di alcune discariche
regionali in Irpinia(AV) Formicoso o in aree limitrofe come
Vallata e Savignano Irpino, trova la netta contrarietà del
Coordinamento dei Piccoli Comuni. Una scelta che non tiene conto
di una particolarità straordinaria del territorio irpino: uno
dei più grandi bacini acquiferi d’Europa, il vero distributore
di acqua per milioni di residenti anche di Regioni limitrofe
come la Puglia, servita attraverso le condotte del Sele, del
Calore e del Serino.
“Il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni - lancia
l’allarme il Portavoce, Virgilio Caivano - chiede all’Unione
Europea una commissione di verifica tecnica sulla possibilità
che falde acquifere possano contaminarsi con l’insediamento di
discariche e quindi creare seri problemi alla salute di migliaia
di cittadini, anche di realtà diverse come Bari, Taranto e
Brindisi.
“L’acqua - ricorda il regista e neo ’advisor alla comunicazione
dell’American University, Pino Tordiglione, è un bene comune, un
diritto inalienabile, garantito dalla Costituzione e pertanto
anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha il dovere di
verificare la possibilità di reale inquinamento delle falde a
causa delle discariche di rifiuti. L’Irpinia è una terra
straordinaria, ricca di bellezze ambientali e culturali che
rischia di essere sfregiata definitivamente da scelte fatte a
tavolino e lontane dai reali bisogni della gente”. “L’eventuale
ipotesi di realizzare - ha rimarcato il Portavoce delle piccole
comunità locali, Virgilio Caivano - tre siti da adibire a
discarica posti sul confine con la Regione Puglia rappresentano
una scelta sbagliata ed il Presidente della Giunta Regionale
pugliese, l’On. Nichi Vendola, ha il dovere di avviare tutte le
misure istituzionali previste dalla legge a tutela della
sicurezze e della salute dei cittadini pugliesi. Il controllo
delle acque e della falde è strategico nella prevenzione di
problemi e danni irreparabili alla salute dei cittadini. Lo
stesso ragionamento vale per il fiume Cervaro che sfocia nel
Golfo di Manfredonia in Puglia dopo aver attraversato per intero
la discarica di Difesa Grande nel Comune di Ariano Irpino e
costeggiato il terreno adiacente alla costruenda discarica di
Savignano Irpino. La nostra sollecitazione agli europarlamentari
eletti nel collegio meridionale è stringente affinché l’Unione
Europea convochi rapidamente una commissione tecnico-scientifica
per le verifiche del caso e dia risposte e certezze ai
cittadini”- le conclusioni del leader di Piccoli Comuni.
L'Addetto Stampa
Andrea Gisoldi