Presentata presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori
il progetto "Aspetti
botanici e paesaggistici del territorio sannita".
«L'ambiente
è, per noi, un fattore strategico di sviluppo socio-economico,
un vero e proprio motore per l'economia del Sannio. Infatti,
abbiamo formalmente rappresentato alla Regione Campania il
nostro interesse a promuovere e valorizzare l'ambiente quale
patrimonio collettivo del Sannio, sul quale intendiamo investire
e sul quale ci attendiamo investimenti da parte della stessa
Regione».
Con queste
parole il presidente della Provincia di Benevento Aniello
Cimitile ha presentato stamani alla Stampa presso la Sala
Consiliare della Rocca dei Rettori il progetto "Aspetti
botanici e paesaggistici del territorio sannita". L'opera,
che la Provincia di Benevento, Assessorato agri-foreste, ha
realizzato in partenariato con Legambiente Valle Telesina e con
la cooperazione scientifica dell'Università degli studi del
Sannio - Facoltà di Scienze, dopo circa due anni di lavoro,
essendo stata impostata dalla Amministrazione Nardone nel
2006, è essenzialmente uno strumento per l'approfondimento e la
divulgazione della ricchezza degli aspetti botanici e
paesaggistici del Sannio. Per avere un'idea del valore del
patrimonio naturale sannita, si dirà che su 78 comuni, ben 52
rientrano nella classificazione dettata dall'Unione Europea
delle aree di grande pregio naturalistico; di quei 52, ben 12,
primi fra tutti Cusano Mutri e Pietraroja, vedono ricompreso il
proprio territorio per intero nella classificazione di massimo
pregio ambientale.
Alla presentazione del progetto presso la Rocca dei Rettori
erano presenti gli assessori Gianluca Aceto, con delega
all'ambiente; Mariella Cirocco, con delega alla
formazione scolastica, e Carmine Valentino, con delega
all'agricoltura, nonché la presidente di Legambiente Valle
Telesina, Grazia Fasano. Il progetto, come ha ricordato proprio
la Fasano, è nato sulla scorta di uno studio dell'Università del
Sannio denominato "Carta della Naturalità" e
dall'esigenza avvertita in più ambienti di avere a disposizione
strumenti di conoscenza e percorsi guidati per l'accesso ai beni
immateriali naturali presenti sul territorio sannita. Il
progetto, ha quindi detto la Fasano, consentirà una migliore
divulgazione soprattutto nelle Scuole dei dati circa la
composizione e la struttura floristica del territorio sannita e
degli aspetti paesaggistici legati ad essa. Per completare il
progetto sono stati necessari, ha spiegato la Fasano, alcune
consultazioni sul territorio, Seminari formativi e visite
guidate.
Alla fine di questo lavoro propedeutico sono stati prodotti
diversi formati e supporti che ricostruiscono le ricerche
effettuate: un tabellone, libro, segnalibro e CD. Inoltre, ha
proseguito Fasano, sono stati individuati tre percorsi
naturalistici, e cioé: 1) la zona umida del laghetto di
Decorata, nei pressi di Colle Sannita; 2) la Lecceta del Monte
Pugliano in territorio di San Salvatore Telesino e 3) il periplo
del Piano Carsico Campo sul Taburno Camposauro, sui quali far
convergere, grazie a visite guidate organizzate, le Scolaresche
di ogni ordine e grado al fine di arricchire le conoscenze degli
allievi sulle ricchezze del patrimonio ambientale locale. A
giudizio dell'assessore Cirocco, il progetto portato a termine
da Legambiente Valle Telesina, rappresenta un valore aggiunto in
termini di conoscenza del territorio per i ragazzi del Sannio,
che spesso ignorano in quale giacimento naturale e paesaggistico
vivono. Dal canto suo l'assessore Aceto ha sottolineato come uno
dei risultati del progetto sia stato quello di redigere un
"Atlante dei Siti di Interesse Comunitario (SIC) della Provincia
di Benevento", in conformità alle Direttive dell'Unione Europea
denominate "Habitat" e "Uccelli" sulle aree di particolare
pregio ambientale e naturalistico. L'Atlante, corredato da una
ampia cartografia delle valenze geomorfologiche, geologiche,
vegetazionali e dell'uso del suolo, è uno strumento redatto con
il più alto rigore scientifico e, come tale, adatto allo studio
da parte di specialisti e di studenti di livello universitario;
tuttavia, esso è, nello stesso tempo, accessibile ad una
divulgazione più popolare dei valori botanici e paesaggistici
del territorio sannita. Il fine è quello di avvicinare e far
conoscere la vegetazione autoctona e non, a coloro i quali per
motivi diversi sono interessati alla conoscenza e alla
salvaguardia delle risorse naturali, e quindi uno strumento
didattico, di incentivazione anche del turismo rurale e
naturalistico. Per queste ragioni l'assessore Valentino si è
dichiarato molto soddisfatto della cooperazione che la struttura
tecnica della Provincia ed il suo Ufficio hanno dato al felice
esito dell'operazione. «E' necessario un apporto
interdisciplinare per proteggere l'ambiente - ha dichiarato il
presidente Cimitile nel chiudere la Conferenza Stampa. Dobbiamo
tener presente che anche l'approccio all'uso di energie
alternative, come l'eolico, si è rivelato molto invasivo ed ha
consumato risorse naturali in maniera insostenibile. Noi
viceversa dobbiamo puntare alla tutela e ad un uso sostenibile
dei diritti transgenerazionali. Siamo ottimisti - ha concluso
Cimitile: abbiamo acquisito proprio in questi giorni una
valutazione entusiastica da parte di un grande operatore
turistico internazionale circa la qualità del territorio sannita
che, a suo giudizio, può essere la Toscana del futuro».
Fonte: Provincia di
Benevento