Altrabenevento
invierà ora, formalmente, all'assessore e al Presidente
della Giunta regionale l'atto di diffida che non ha potuto
consegnare direttamente agli interessati.
L’assessore
regionale alle attività produttive Riccardo Marone non è
intervenuto al Convegno organizzato venerdì 26 febbraio dal
Consorzio ASI di Benevento nonostante la sua presenza fosse
stata prevista ed annunciata. Altrabenevento pertanto non ha
potuto incontrarlo neppure in questa occasione per sollecitare
l’adozione della dovuta delibera di Giunta Regionale
contro la Centrale a turbogas. Il Consiglio regionale il 9
dicembre scorso, infatti, ha votato all’unanimità l ‘Ordine del
Giorno contro l’impianto della Luminosa prevista a Benevento ma
la Giunta finora ha omesso di adottare l’atto deliberativo
conseguente.
L’assessore Marone, che ha
incontrato i comitati civici e gli amministratori di Flumeri e
ha accolto le loro richieste decidendo che la centrale a
turbogas prevista in quel comune non si farà, rifiuta invece
ogni colloquio con gli ambientalisti e gli amministratori
beneventani. Altrabenevento invierà ora, formalmente,
all’assessore e al Presidente della Giunta regionale l’atto di
diffida che non ha potuto consegnare direttamente agli
interessati.
Nel documento si contestano
le illegittimità dell’atto presentato al Ministero dello
Sviluppo Economico con il quale è stato espresso da due
funzionari dell’Assessorato di Marone un parere favorevole alla
centrale termoelettrica. I due funzionari, infatti, non sono mai
stati autorizzati ad esprimersi a nome della Giunta Regionale ed
inoltre le loro argomentazioni risultano assolutamente
arbitrarie e contrastanti con la programmazione regionale in
materia di energia, che non prevede affatto una centrale
termoelettrica in provincia di Benevento. Rispetto ai documenti
ufficiali della Regione, i due funzionari forniscono dati del
tutto sbagliati e contraddittori sulle previsioni dei consumi
energetici per i prossimi anni in Campania e sulla utilizzazione
delle diverse fonti di energia e ciò nell’evidente intento di
giustificare la centrale termoelettrica a Benevento. Per
questi motivi Altrabenevento insiste affinché l’assessore
Marone e la Giunta Regionale adottino la delibera con il parere
sfavorevole alla centrale turbogas di Benevento, in ottemperanza
alla decisione del Consiglio regionale.
Intanto il commissario
dell’ASI di Benevento, il dott. Filippo Diasco, anch’egli
dirigente del settore attività produttive della Regione
Campania, cerca inutilmente di bollare come “dicerie” le
critiche di Altrabenevento agli atti prodotti da lui e dai suoi
predecessori per consentire la costruzione dell’impianto della
Luminosa a Ponte Valentino.
Dobbiamo pertanto ricordare
che il consorzio ASI nel 2006 ha assegnato alla Luminosa il
lotto alla confluenza dei fiumi Calore e Tammaro che non è
edificabile poiché ricade in un “corridoio ecologico”; ha
firmato, senza averne titolo, un protocollo di intesa con la
società napoletana per fornire alle aziende del posto
calore-vapore assolutamente non richiesto; ha garantito l’uso
dell’acqua dei pozzi senza l’autorizzazione delle Provincia; ha
assicurato la disponibilità del depuratore consortile alla
Luminosa, che nel suo progetto non ha presentato idonei impianti
per il trattamento delle acque di scarico.
Tali atti contrastano con le
decisioni dei componenti del Consorzio ASI (Provincia,Comune e
CCIA), che continuano ad essere esautorati nelle decisioni che
riguardano l’area di Ponte Valentino.
Sandra
Sandrucci
AltraBenevento