La Provincia di
Benevento, come primo atto di forza, per evitare che il
Sannio continui ad essere la pattumiera della Campania e non
solo, potrebbe cominciare a bloccare sulla strada tutti i
camion carichi d'immondizia con la Polizia Provinciale e
chiedere semplicemente i documenti e la regolarità dei mezzi
di trasporto.
Il problema rifiuti in Campania ritorna di
attualità dopo l’ultimo decreto ministeriale. Affidare alle
Province la gestione dei rifiuti da parte del Governo centrale
ci sembra un voler mettere in seria difficoltà gli enti che
gestiscono il territorio. E’ assurdo affidare la gestione dei
rifiuti in Campania con una rapidità eccezionale e senza dare
alcun contributo per l’attuazione dell’impegnativo e ostico
compito. Come è possibile avvisare le province il 30 dicembre
2009 e pretendere che i rifiuti siano gestiti in un lasso di
tempo brevissimo? L’operazione del Governo ci sembra mirata a
destabilizzare ancora di più la Regione Campania e le Province,
potrebbe trattarsi di una macchinazione ordita in vista delle
imminenti scadenze elettorali.
I Commissari provinciali, per quanto impegno possano
profondere, non riusciranno certo a dipanare una così intrigata
matassa. Ekoclub pensa che sia finito il tempo delle conferenze
e delle discussioni e che; sia La Regione Campania sia le
Province debbano ribellarsi a questa sorta di vessazione.
Fin dal primo momento Ekoclub Benevento ha parlato,
nell’intento di dare un contributo alla soluzione del problema
rifiuti, di “Federalismo dei Rifiuti”, in parole povere la
soluzione più logica sarebbe quella di affidare ad ogni comune
lo smaltimento dei propri rifiuti con i sistemi e i luoghi
ritenuti più consoni dagli Amministratori locali. La tarsu, che
rischia di essere tolta ai comuni e data alle province, è una
delle poche entrate certe delle amministrazioni comunali, se
verrà tolta ci sarà un’ulteriore difficoltà gestionale del
territorio amministrato.
La Provincia di Benevento, come primo atto di forza, per
evitare che il Sannio continui ad essere la pattumiera della
Campania e non solo, potrebbe cominciare a bloccare sulla strada
tutti i camion carichi d’immondizia con la Polizia Provinciale e
chiedere semplicemente i documenti e la regolarità dei mezzi di
trasporto. Così facendo si creerebbe una lunghissima coda di
camion e questa potrebbe essere una prima protesta pacifica per
far giungere la voce del nostro territorio a Roma.
La discussione del problema e l’analizzare i vari sistemi
di riciclaggio dei rifiuti è una cosa positiva ma ci sono delle
evidenti e gravi priorità da risolvere. Sul territorio sannita giacciono abbandonate tonnellate
di rifiuti tal quali, le famose eco balle che poi si è scoperto
essere “immondizia confezionata” e non selezionata. Queste balle
d’immondizia devono immediatamente essere distrutte altrimenti
di cosa stiamo parlando?
Il Governo si era impegnato che nel giro di due anni
avrebbe eliminato le eco balle, tutto questo accadeva sette anni
fa, le balle sono ancora lì! Sarebbe opportuno che le
amministrazioni dei territori afflitti da questo problema
adiscano le vie legali nei confronti dei responsabili di questo
scempio. Nei comuni sanniti si deve evitare che l’immondizia
venga accumulata in maniera indiscriminata e nei posti più
impensati. Tutto questo sarà risolto con il controllo capillare
del territorio e con una massiccia campagna di educazione mirata
a responsabilizzare la gente nel rispetto dei luoghi in cui
vive.
Luigi La
Monaca
Presidente Provinciale di Ekoclub International