La Regione
Campania ha deciso che la Centrale Elettrica di Flumeri,
prevista dal Piano Energetico Regionale, non si farà, però
si appresta a dare parere favorevole per quella proposta a
Benevento dalla Luminosa.
Il Piano
Energetico della Regione Campania prevedeva la costruzione di
una Centrale Elettrica a Turbogas tra le province di Avellino e
Benevento ed era già stato fornito il parere favorevole per
l’impianto da realizzare a Flumeri, ma ora la condizione è
improvvisamente cambiata.
Infatti, la Commissione
Regionale Ambiente a seguito della giusta e convinta
mobilitazione dei comitati civici, delle forze politiche e
sindacali, delle istituzioni locali e dei parlamentari di tutti
gli schieramenti dell’Irpina, ha deciso di cancellare dalla
programmazione regionale la prevista Centrale elettrica a
turbogas da costruire in provincia di Avellino. Anche
l’assessore regionale alle Attività Produttive, Riccardo Marone,
ha incontrato e discusso con i comitati civici accogliendo le
critiche al progetto della centrale proposta dalla società
Edison.
E’ una decisione che
apprezziamo riconoscendo alla popolazione irpina e ai loro
rappresentanti istituzionali, la capacità di incidere in modo
efficace sulle decisioni dei governanti regionali, mentre
prendiamo atto che i parlamentari e i consiglieri regionali
eletti nel Sannio, insieme al sindaco di Benevento e al
presidente della Provincia, non sono riusciti neppure a farsi
ricevere dal Ministro Scajola, dall’assessore Marone o dal
presidente Bassolino per spiegare i motivi di opposizione alla
centrale turbogas che la soc. Luminosa vorrebbe realizzare a
Ponte Valentino.
Addirittura la Regione ha
consentito ad un suo funzionario di esprimere nella Conferenza
dei Servizi presso il Ministero competente, il parere favorevole
per la centrale di Benevento non prevista dal Piano Energetico
Regionale, con argomentazioni scandalose.
Evidentemente, a carnevale in
Irpinia si festeggia lo scampato pericolo e la determinazione
delle forze politiche e sociali, mentre a Benevento si ricorderà
la ignavia dei nostri rappresentati politici ed istituzionali
che rischia di consentire la costruzione di un impianto
inquinante, che non serve al Sannio ed è estremamente pericoloso
come quello esploso negli Stati Uniti.
Gabriele
Corona
Presidente AltraBenevento