Da
moltissimo tempo l'ASIA S.p.A. di Benevento sta bombardando
la cittadinanza tutta con inutili quanto ridicoli spot che
invitano la cittadinanza ad un rispetto per l'ambiente. Le
cifre stanziate per i soliti noti; atte unicamente a
pubblicizzare qualche amministratore in cerca di visibilità
e, evidentemente, a corto di idee risolutive dei problemi,
sono da considerarsi spese vane visto i risultati.
Può
capitare solo a Benevento che, in pieno giorno e al centro
cittadino, una grossa nube di fumo nero (tossica ovviamente)
appaia all’improvviso. Oggi, alle 13.30 circa, l’ennesimo
cassonetto per la raccolta dei rifiuti, ha preso fuoco in Via
Gaetano Rummo, con grave pericolo per i passanti e le auto
parcheggiate (ovviamente in divieto di sosta) nei pressi del
cassonetto.
Da
moltissimo tempo l’ASIA S.p.A. di Benevento sta bombardando la
cittadinanza tutta con inutili quanto ridicoli spot che invitano
la cittadinanza ad un rispetto per l’ambiente. Le cifre
stanziate per i soliti noti; atte unicamente a pubblicizzare
qualche amministratore in cerca di visibilità e, evidentemente,
a corto di idee risolutive dei problemi, sono da considerarsi
spese vane visto i risultati. Ekoclub, in maniera molto pacata,
si permette di suggerire una soluzione vantaggiosa e sicura al
problema cassonetti incendiati. Già in molti Comuni d’Italia
(Comune di Peschiera Del Garda, provincia di Verona, Comune di
Comacchio provincia di Ferrara, Comune di Gorizia, Comune di
Monte Isola, provincia di Brescia ecc.), certamente con abitanti
più civili dei nostri, si sono adottati cassonetti ignifughi e
molto più razionali rispetto a quelli adottati dalla città di
Benevento.
Un sistema di raccolta rifiuti che si avvale di
contenitori a scomparsa di nuova concezione, totalmente in
acciaio inox. I contenitori sono resistenti all’usura e non
infiammabili. La profondità del contenitore passa, una volta
chiuso, da un massimo di 75 cm e oltre a 7 cm di ingombro, il
che riduce notevolmente l’impatto ambientale. Nei contenitori
possono essere inseriti, oltre ai sacchi di plastica in
commercio, anche sacchi studiati appositamente in fibre
resistenti al vetro ed impermeabili. Serve inoltre a nascondere
alla vista, tutti quei bidoni in dotazione alle varie attività
commerciali, lasciandone la gestione agli stessi titolari dei
negozi, ristoranti, etc. Il nuovo sistema di raccolta rifiuti
cosiddetto “porta a porta” è da quest’anno operativo in molti
comuni, una “rivoluzione” che ha cambiato radicalmente abitudini
consolidate, a Benevento è partito in alcune zone ma ancora non
si è capito dove arriverà e soprattutto l’iter dei rifiuti
successivo alla differenziazione. Il sistema di contenitori,
suggerito da Ekoclub, è buono per valorizzare
centri urbani,
borghi antichi e in tutte le
aree storiche
delle città e dei paesi, i cassonetti restano sempre puliti e
riducono il loro
ingombro una volta svuotati.
I
contenitori possono essere installati anche
nei condomini
dove ogni famiglia riceverà una chiave che darà l’accesso ad un
unico contenitore adibito alla raccolta,
senza alterare l’integrità dei
luoghi. I
contenitori
possono essere corredati del
simbolo araldico per ogni
comune e verniciati nei colori richiesti. I
contenitori
hanno la loro validità
anche per le singole utenze
(case, negozi, ristoranti, palestre etc.), che hanno necessità
di un prodotto la cui funzionalità consiste nella
riduzione dell’ingombro una
volta svuotato.
La loro collocazione
a terra o al muro, è
garantita da perni filettati con fissaggio chimico
ed è ignifugo.
Un apposito sistema di
regolazioni consente inoltre
un valido ancoraggio
dei contenitori
anche in
strade con pendenze rilevanti. Questo
sistema di raccolta rifiuti
permette di
effettuare una
raccolta differenziata
controllata. Questo
sistema di raccolta rifiuti
è una risposta in termini di tempo e quindi
permette di risparmiare denaro
nella raccolta porta a porta. Il
Sistema di
raccolta essendo
ignifugo, saldamente fissato a
terra e richiudibile, previene
atti vandalici.
La qualità dei materiali
dei contenitori
li rende
resistenti
anche alla
alle intemperie.
La
legge impone la raccolta differenziata dei rifiuti, in
particolare il D. Lgs. 152/2006 prevede il raggiungimento di
obiettivi importanti (almeno il 65% entro il 31/12/2012) che
richiedono un’attenta pianificazione, scelte tecniche ponderate
e l’organizzazione di una articolata strategia comunicativa. I
sistemi di raccolta sono molteplici, l’esigenza di raggiungere
elevate percentuali di raccolta differenziata è pari a quella di
diminuire i rifiuti da portare in discarica. Questa riduzione è
indispensabile in quanto le discariche sono ormai esaurite e
nessun comune è più disponibile ad accogliere sul proprio
territorio impianti di smaltimento di rifiuti indifferenziati.
Fino ad oggi, nonostante le critiche e le contestazioni,
possiamo affermare che il sistema di raccolta “porta a porta” si
sta rivelando il più efficace. Sappiamo che la raccolta
differenziata richiede sforzi in termini di tempo e impegno. Non
è facile, ma deve essere fatta, perché lo impongono le leggi
europee e nazionali e soprattutto perché l’attuale situazione
ambientale non è più sostenibile.
Ekoclub International, ovviamente, si attende una risposta che,
come al solito, sarà a giustificazione di tutto quello che non
si è fatto, ovviamente si assisterà al solito scaricabarile di
responsabilità e soprattutto alla carenza di risorse finanziarie
che, per l’acquisto di cassonetti obsoleti e campagne di
pubblicità inutili, guarda caso, si trovano sempre.
Luigi La
Monaca
Presidente Provinciale di Ekoclub International