Il governo insiste per
limitare l'uso delle intercettazioni telefoniche. Se ne
discute a Benevento il 9 aprile con Antonio Ingroia e Luigi
De Magistris.
All’indomani del
voto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, č ritornato
sull’argomento giustizia annunciando l’intenzione di accelerare,
anche a seguito delle recenti indagini pugliesi, della legge di
riforma delle intercettazioni. Una prima bozza della legge č gią
stata approvata alla Camera l’11 giugno scorso, si č poi fermata
al Senato, dove, secondo le intenzioni del governo, dovrebbe
ripartire dopo Pasqua per essere probabilmente operativa entro
la fine di questo mese.
Assume grande attualitą,
quindi, il dibattito su questo tema organizzato a Benevento, il
prossimo 9 aprile, presso il Teatro Comunale, con inizio
alle ore 17, in occasione della presentazione del libro C’era
una volta l’intercettazione scritto da Antonio Ingroia,
Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palermo, con prefazione
di Marco Travaglio ed edito da Stampa Alternativa.
Antonio Ingroia di
intercettazioni e di giustizia se ne intende. Allievo di
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, si occupa da quasi
vent’anni di importanti processi di mafia, dall’omicidio De
Mauro all’indagine sulla “trattativa Stato-mafia” del ‘92-‘93, e
ci aiuterą a riportare alla luce i fatti oscurati troppo spesso
dalle tante “bufale” mediatiche che sull’argomento sono state
diffuse.
Alla manifestazione
introdotta da Gabriele Corona, presidente dell’associazione
Altrabenevento, parteciperanno Pietro Orsatti, giornalista di
“Antimafia duemila” e fondatore de “Gli Italiani”, un nuovo
progetto di comunicazione nazionale, Luigi De Magistris, ex
magistrato ed ora Deputato al Parlamento Europeo e Giovanni
Tartaglia Polcini, Sostituto Procuratore della Repubblica di
Benevento, in rappresentanza del Procuratore Capo, Giuseppe
Maddalena.
Ufficio Stampa
Eleonora Mastromarino