Lasciati in balia delle onde da un
Governo inumano che disprezza e calpesta la costituzione e i
lavoratori, non pieghiamo la testa accettando passivamente una
sentenza ingiusta. Iniqua per noi e per i giovani cui viene
preclusa
la possibilità di un lavoro stabile.
Licenziati da un
anno, messi alla porta nonostante gli elevati standard
professionali per un mero scopo di risparmio di gestione, ci
siamo ritrovati soli a dover competere e sgomitare nello
striminzito mondo occupazionale, a prendere sonori ceffoni e
amare delusioni. Abbiamo sostenuto colloqui di lavoro per
poterci ricollocare, per poter campare ma invano: troppo
qualificati per alcuni settori, troppo vecchi per troppi.
Non ci siamo arresi e abbiamo
tentato la strada del lavoro autonomo ma, non appena entrati in
banca, con idee geniali e zero garanzie, il direttore ci ha
guardato in faccia facendosi una sonora risata. Chi mai
finanzierebbe un disoccupato senza un Euro in tasca e tante
pensate brillanti! Siamo entrati nel vortice del lavoro a
ricatto: o bere e accettare il progettino di 10 ore sottopagato
e senza garanzie o affogare. E noi pur accettando a malincuore,
lentamente siamo colati a picco nel mare della frustrazione e
della disperazione.
Lasciati in balia delle onde da un
Governo inumano che disprezza e calpesta la costituzione e i
lavoratori, non pieghiamo la testa accettando passivamente una
sentenza ingiusta. Iniqua per noi e per i giovani cui viene
preclusa la possibilità di un lavoro stabile.
Non ci resta che piangere direbbe qualcuno... Invece no! Faremo gli ambulanti! Inonderemo le le vie della città. Venerdì 9
luglio presso il Presidio alla Rocca dei Rettori, avrà inizio
l'estate precaria seguita dal Cocco Day. Distribuiremo cocco,
frutto delizioso ed economicamente accessibile a tutti.
Unico investimento certo per le nostre tasche vuote. Stanchi di
dover campare sulle spalle dei nostri genitori, stanchi di dover
guardare con disagio i nostri figli che chiedono sicurezze e
certezze, mettendo ancora una volta la dignità sotto i piedi,
come dei clown in un circo immenso, metteremo in piedi questa
farsa con lo scopo di denunciare l'indecenza e l'ingiustizia
sociale.
Invitiamo e facciamo appello a tutti coloro i quali hanno perso
tutto: lavoro, diritti e dignità di inondare le piazze, i
vicoli, di improvvisarsi ambulanti per dimostrare che la crisi
c'è e che il Governo non c'è per chi vive il disagio della
crisi. Noi la crisi e gli sprechi del 10% che detiene il 50%
delle ricchezze Italiane non li paghiamo!
Comitato
Insegnanti e Ata precari sanniti
Info: 3346976405