Questa festa
riprende sin dalle prime edizioni la tradizione della Fete
de la Musique, nata in Francia nel 1982 e vuole offrire al
pubblico eventi gratuiti che possono essere realizzati in
strade, piazze e giardini oppure negli interni di chiese,
musei e castelli.
Il 20
e il 27 giugno presso l’Abbazia benedettina di
San Salvatore Telesino si svolgerà la V Festa della Musica, un
doppio appuntamento per celebrare la musica d’autore, le altre
edizioni si sono svolte sempre nel centro telesino ma in altri
spazi. Questa festa riprende sin dalle prime edizioni la
tradizione della Fete de la Musique, nata in Francia nel
1982 e vuole offrire al pubblico eventi gratuiti che possono
essere realizzati in strade, piazze e giardini oppure negli
interni di chiese, musei e castelli.
Il 20 giugno si ricorderà
Giorgio Gaber e la sua avventura artistica che
culminò nello stupefacente spettacolo di cui era protagonista
uno strano Signor G. Come ci ricorda Michele Straniero, era “un
copione teatrale in cui le canzoni si prolungavano in monologhi
di sapida e amara ironia” verso l’assurdità e l’ipocrisia del
mondo che ci circondava e, purtroppo, ci avviluppa ancor oggi.
Il Signor G., del 1969, ci conduce verso i “Polli di
allevamento” del 1978, un’opera che ha ispirato il sodalizio
artistico dei fratelli Bellanca che il 20 giugno i esibiranno a
San Salvatore. I “due polli di allevamento”, sono degli
affermati professionisti che hanno collaborato con i più grandi
artisti del panorama musicale italiano degli ultimi trent’anni,
da Paolo Conte a Pino Daniele a Francesco De Gregori, il loro
intento non è imitare Gaber ma riproporre le sue opere,
evidenziandone la lucida ironia e in particolare, l’attualità
del messaggio.
La giornata del 27 sarà
dedicata all’arte di Francesco Guccini, “un
cantastorie”, come lui ama autodefinirsi, che ha saputo
raccontare nelle sue canzoni la condizione umana di quella
generazione nata durante le tragedie del secondo conflitto
mondiale e che diventò matura negli anni sessanta e settanta.
Nel corso della serata sansalvatorese sarà presentato da Donato
Zoppo e da Tonino Conte, il volume dedicato a Guccini da Rolando
Giannetti, “In cerca d’un porto”. L’autore del testo è un
qualificato studioso della musica d’autore, autore di importanti
opere teatrali, di saggistica e di narrativa, ha vinto il premio
“Domenico Rea” nel 2001 e il premio “Via Francigena” nel 2010.
Ingresso libero.
Ufficio Stampa
Domenico Tescione