Nell'Anno Internazionale
della Biodiversitą proclamato dall'ONU, dopo la Giornata
delle Oasi del 16 maggio, sabato 29 maggio si č svolta
presso l'Oasi del Lago di Campolattaro una giornata
ecologica per raccogliere i rifiuti abbandonati sulle rive
dell'invaso, ed in particolare lungo la strada
"circumlacuale" Campolattaro-Morcone.
Alcune decine di
volontari del WWF Sannio, della Protezione Civile di
Pontelandolfo e Morcone, di Slow Food “Tammaro Fortore”, del
MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) con la
collaborazione dell’ASEA e dei Comuni di Campolattaro e Morcone,
hanno raccolto immondizia di ogni genere, gettata ai bordi della
strada e sotto i viadotti, nei valloni e sulle rive dell’invaso:
pneumatici e bottiglie di vetro soprattutto, ma anche scarpe,
elettrodomestici (dal televisore al ferro da stiro), attrezzi
agricoli, utensili e poi tanta plastica: bottiglie di bevande,
flaconi di detersivi, barattoli di sostanze chimiche, fogli e
pezzi di polistirolo da imballaggio, giocattoli, casalinghi,
batterie e parti di automobili eccetera. Perfino una
maleodorante carogna, infilata in un sacchetto di plastica ormai
dilaniato ed un cumulo di pannoloni sozzi, altrettanto
maleodorante… ma anche un pacco di corrispondenza con tanto di
destinatario!
Al Sindaco di Campolattaro
Pasquale Narciso, che ha partecipato attivamente alla
“raccolta”, č stato consegnato un cartello dell’Oasi di
protezione della fauna divelto e gettato nella siepe (vedi foto
allegata, che ritrae anche un cartello stradale usato come
bersaglio da qualche cacciatore) come auspicio per la
riaffermazione del controllo del territorio.
Con i rifiuti raccolti sono
stati riempiti decine e decine di sacchi, differenziandoli
quando era possibile, poi prelevati e smaltiti dai Comuni
coinvolti. Molti partecipanti, tuttavia, sono rimasti perplessi
da tanta inciviltą e mancanza di rispetto, per non dire
ostilitą, per un’area riconosciuta invece come uno scrigno di
biodiversitą.
Al termine della raccolta i
partecipanti si sono ritrovati presso il Centro visite dell’Oasi
WWF, dove hanno potuto degustare alcune pietanze preparate da un
agriturismo vicino e visitare l’Oasi. Si confida ora
nell’assessore provinciale Gianluca Aceto, intervenuto nel corso
delle attivitą, per assicurare un’efficace vigilanza per il
rispetto dell’area e del lavoro svolto dai volontari.