Torni
dopo molto tempo, e della tua città ti colpiscono tante
cose, anche perché queste balzano all'occhio di chi sta
lontano tanto tempo.
Benevento
IL MEGLIO
Benevento Città Luce:
frotte di turisti a spasso per la città, il buon cioccolato nel
bar di palazzo Paolo V, l'esplosione di luce intensa nello
stupendo chiostro di Santa Sofia.
La gente che passa e
che esprime ammirazione per la chiesa longobarda di Santa Sofia.
La fiumana di gente
che sciama per il corso Garibaldi.
Le file per i saldi.
L'estrema gentilezza
e cortesia delle commesse di "Luisa Spagnoli".
La musica diffusa in
ogni dove.
L'associazione
Altrabenevento, con il suo capo
in testa Corona, sempre pronto a sfiancare i maroni a corrotti,
mariuoli, affaristi e faccendieri. Una botta di vita nella noia
cittadina.
IL PEGGIO
Giornali locali,
anche in carta patinata, sempre più poveri di notizie. Molti
scribacchini e quasi nessuna penna eccelsa, ed inoltre i soliti
montati delle televisioncine locali.
Politicanti
che si aggirano nel corso della città parlando a voce alta e
senza il minimo garbo, tanto per rimarcare la loro "assidua
presenza nel territorio cittadino" (e che palle).
I negozianti
scortesi (non tutti, attenzione) che ti trattano come se, a
dargli i tuoi soldi, ti stessero facendo un favore.
Mura imbrattate
di scritte idiote di ragazzacci e falliti, di stronzi e idioti
che trattano la città come trattano casa loro (una merda).
Le cartacce ed
i rifiuti gettati a terra. Il
manchevole senso di civiltà del sannita cafone e strafottente,
cui non basterebbero dieci anni di università della buona
educazione per darsi una calmata.
E' tutto.
Lucia Gangale
http://luciagangale.blogspot.com/