Della questione sulle
intercettazioni telefoniche si
discuterą a Benevento il 9 aprile al Teatro Comunale, con
Antonio Ingroia e Luigi De Magistris
L’inchiesta della Procura di Trani ha riacceso le
polemiche sull’uso delle intercettazioni telefoniche che il
Governo da tempo vuole limitare con preoccupazione crescente tra
i magistrati che le considerano indispensabili per la lotta alla
mafia e alla corruzione.
Della questione si
discuterą a Benevento il 9 aprile al Teatro Comunale, con
Antonio Ingroia, Procuratore aggiunto di Palermo, che presenterą
il suo ultimo libro C’era una volta l’intercettazione,
pubblicato da “Stampa alternativa” con la prefazione di Marco
Travaglio.
Alla manifestazione organizzata dall’associazione Altrabenevento,
interverranno: Pietro Orsatti, giornalista di “Antimafia
duemila” e fondatore di “gli italiani”, un nuovo progetto di
comunicazione nazionale; Luigi De Magistris, ex magistrato ed
ora Deputato al Parlamento Europeo e Giovanni Tartaglia Polcini, Sostituto
Procuratore della Repubblica di Benevento.
La scheda
Antonio Ingroia si č formato
nel pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ed č
oggi Procuratore aggiunto a Palermo. Si occupa da quasi
vent'anni di importanti casi giudiziari di mafia, dall'omicidio
De Mauro all'omicidio Rostagno, all'indagine sulla "trattativa
Stato-mafia" del 92-93.
E' stato pubblico ministero in alcuni
fra i principali processi di mafia-politica-economia come i
processi Dell'Utri e Contrada.
Ha
pubblicato vari libri, saggi e articoli, fra cui
L'associazione di tipo mafioso (1993) e con Gian Carlo
Caselli, L'ereditą scomoda (2001).
Gabriele
Corona
Presidente di AltraBenevento