Lunedi 22
Marzo 2010 dalle ore 16,00
Assemblea Pubblica
del personale della scuola
-Docenti - Personale ATA - Precari - exLSU/ATA -Co.Co.Co.
Sala Riunioni - Centro per l'Impiego - (ex
Consorzio Agrario)
via XXV luglio – Benevento
Gli
interventi sulla scuola, senza sentire la necessità di
confrontarsi con chi la scuola la fa, sono stati stabiliti
attraverso decreti e convertiti, frettolosamente, in legge
essendo stata, l'istruzione, considerata esclusivamente un luogo
di sprechi abitato da fannulloni e incompetenti.
Il Governo Italiano, attraverso questo disegno ed attraverso la
legge n. 133
(art. 64, capo II), ha operato una serie di
interventi che ha ridotto, drasticamente, i finanziamenti alla
scuola statale:
• tagli
per 7 miliardi e 832 milioni di euro ai finanziamenti alla
scuola pubblica;
• taglio
dei posti di lavoro pari a 150.000 unità tra insegnanti e
personale ATA;
• riduzione
delle cattedre per il sostegno;
• aumento
del numero di alunni per classe (fino a 35 per classe);
•
ridimensionamento, chiusura e
accorpamento degli istituti scolastici;
•
mancanza di finanziamenti per la
messa in sicurezza e la manutenzione delle strutture edilizie
delle scuole;
•
mancanza di fondi per il normale
funzionamento delle scuole a cominciare dal pagamento degli
stipendi di molti supplenti;
•
riduzione delle spese di pulizia del
25%, con ulteriori carichi di lavoro per il personale ATA;
•
Riduzione e accorpamenti delle
classi di concorso; cancellazione e azzeramento delle
graduatorie dei precari;
•
Contratti truffa per la scuola e per
i precari: da quelli di disponibilità a quelli a prestazione
d'opera per i progetti, che si aggiungono ai co.co.co e ai
contratti privati degli ex-LSU/ATA;
•
Riduzione dei quadri orari e dei
piani di studio;
•
Aumento dei finanziamenti diretti e
occulti (da parte di tutte le amministrazioni Comuni, Province,
Regioni) alle scuole private e paritarie.
In questo modo avanza il processo di
privatizzazione della Scuola pubblica Statale voluto da tutti
i Governi, senza distinzione, nell'ultimo decennio.
I sindacati collaborazionisti
sono complici di questa politica e non si può più delegare i
nostri interessi di lavoratori e di cittadini: è l'ora
dell'unità e della lotta.
Parliamo dei lavoratori e del futuro della
conoscenza!
E' l'ora di costruire il sindacato che serve ai
lavoratori!
La RdB invita i lavoratori, precari e non, i
licenziati dalla scuola, gli ex lsu/ata, i co.co.co., gli
studenti, i genitori e tutti coloro che ne vogliono sapere di
più.
Un invito viene rivolto anche ai candidati alle
prossime elezioni regionali ad un confronto su questi temi.
Giovanni
Venditti
Federazione Provinciale RdB - Benevento