Lettera aperta
a: Costantino Boffa, Nunzia De Girolamo, Nicola Formichella,
Cosimo Izzo, Mario Pepe, Pasquale Viespoli, Luca Colasanto,
Ascierto Della Ratta, Aniello Cimitile, Fausto Pepe,
Gianluca Aceto, Enrico Castiello
Perché tanto silenzio sulla
Centrale Luminosa?
Dall’incontro
tenuto al Comune di Benevento il 7 dicembre 2009, quando tutti
dichiaravate di essere contrari alla realizzazione della mega
Centrale a Turbogas, vi siete chiusi, tranne pochissime
eccezioni, in uno strano silenzio mentre si registra la netta
volontà della multinazionale Luminosa di non rinunciare
all’affare da 300 milioni di euro.
Dopo la efficace iniziativa
del consigliere Ascierto Della Ratta che è riuscito a far votare
dal Consiglio Regionale in data 9 dicembre una mozione contro la
Centrale, la Giunta Regionale non ha ancora prodotto la relativa
delibera. Che cosa hanno fatto gli amministratori locali e i
parlamentari, soprattutto quelli del centrosinistra, per
sollecitare il presidente Bassolino e gli assessori competenti a
rispettare l’orientamento del Consiglio?
Intanto il Ministero dello
Sviluppo Economico continua l’iter per autorizzare la
costruzione della Centrale senza neppure pronunciarsi sulle
denunce articolate che sono state da noi presentate per
segnalare le numerose contraddizioni e le illegittimità del
progetto. Perché nessun deputato o senatore, soprattutto quelli
di centrodestra, ha organizzato un incontro con il Ministro
competente, come fu fatto a proposito della Scuola di
Magistratura, per rappresentare efficacemente le ragioni di
contrarietà della popolazione e delle amministrazioni locali?
Intanto, verificato il vostro
colpevole silenzio, Altrabenevento ha continuato a produrre
documenti e a richiamare l’attenzione della opinione pubblica
sul pericolo rappresentato dalla centrale proposta dalla soc.
Luminosa, anche con uno striscione che è stato misteriosamente
sequestrato perché sarebbe corpo del reato di diffamazione nei
confronti “dei politici”. Chi di voi ha presentato la querela
grazie alla quale il presidente di questa associazione è stato
iscritto nel registro degli indagati? Nessuno di voi ritiene di
dover commentare il fatto che in un paese democratico si proceda
nottetempo a sequestrare uno striscione che non costituiva
pericolo o intralcio solo perché contiene la scritta “PERICOLO
TURBOGAS PER COLPA DEI POLITICI”?
Perché non chiedete anche il
sequestro delle foto dello striscione che ancora vengono
pubblicate sui giornali, sui blog e su Facebook che riportando
la scritta costituiscono anch’esse “corpo del reato”?
Alessandra Sandrucci
AltraBenevento