Ricordo
all'onorevole che mentre lei e le altre cariche si attaccano
verbalmente, usando toni aspri e di una prepotenza inaudita
per la spartizioni dei poteri, a Benevento c'è un'altra
realtà fatta di povera gente che di punto in bianco si
ritrova senza prospettive, impaurita e spaesata.
Riceviamo e
divulghiamo
Le dichiarazioni
dell'onorevole De Girolamo al contempo sconcertanti e
inadeguate, mi lasciano a dir poco basita. Si proclama paladina
e salvatrice dei lavoratori della Sirti perché resasi garante
della presenza due dirigenti Telecom alla riunione di oggi.
Posto che data la gravità della situazione l'assenza delle alte
cariche dell'azienda telefonica sarebbe stato un gesto
scellerato e che mai avrebbe avuto luogo una dissertazione ad un
tavolo pena la perdita di credibilità dinnanzi all'opinione
pubblica, l'onorevole continua a elargire perle di saggezza
invitando tutti a non speculare sulla situazione e a mantenere
la calma.
Mi chiedo cosa rappresenti
l'enunciazione della De Girolamo. Come la si può definire se non
strumentalizzazione allo stato puro. Ricordo all'onorevole,
esponente Governativo, che Benevento ha numerosi esponenti
Istituzionali non ultimo un sottosegretario al welfare che con
sensibilità cristiana preferisce andare in giro per l'Italia e
disertare volontariamente le questioni
lavorative del suo territorio.
Ricordo all'onorevole che
mentre lei e le altre cariche si attaccano verbalmente, usando
toni aspri e di una prepotenza inaudita per la spartizioni dei
poteri, a Benevento c'è un'altra realtà fatta di povera gente
che di punto in bianco si ritrova senza prospettive, impaurita e
spaesata.
Ricordo alla De Girolamo che
la carità cristiana non si manifesta solo in occasione di un
terremoto o di una tragedia e che portare conforto e
solidarizzare con chi vive un dramma non è indice di violenza.
Ricordo alla De Girolamo che in un periodo tanto grave per
migliaia di cittadini, lo sfarzo e lo spreco elettorale
rappresenta uno schiaffo mortale verso coloro i quali in questo
momento soffrono.
Ricordo a tutti i
rappresentanti del PDL che urge la creazione di un fondo per
sostenere chi ha difficoltà economiche e che sono necessari
interventi urgenti per creare nuovi posti di lavoro e nuovi
investimenti. Ricordo loro che non è necessario attendere
l'esito delle Regionali perché questi interventi devono essere
fatti a livello Governativo, luogo in cui hanno già una
maggioranza.
Ricordo alla De Girolamo che
l'indifferenza mostrata da tutti è indice non solo immorale ma
anche poco cristiano.
Ricordo a tutti che in diverse parti d'Italia tanti lavoratori
mossi dalla disperazione commettono il gesto peggiore: il
suicidio. Non aspettiamo succeda questo anche nella nostra
cittadina!
Daniela Basile