Questo incidente
ci convince ancora di più che deve essere contrastata con
decisione la costruzione della Centrale Luminosa in questa
città. Ora basta! E' necessario che i nostri governanti
nazionali e regionali comprendano che questa messinscena è
durata troppo!
La centrale a
turbogas esplosa negli Stati Uniti due giorni fa, era molto
simile a quella che la società Luminosa vorrebbe costruire a
Ponte Valentino: era alimentata a gas metano, della potenza di
620 mega watt, quindi poco più grande dell’impianto da 485 mega
watt, proposto a Benevento.
La centrale americana era
stata appena realizzata in un paese dove le autorità
garantiscono il rispetto delle norme di sicurezza, eppure è
saltata in aria con un boato avvertito come un terremoto a sei
chilometri di distanza, provocando diversi morti e feriti
soprattutto tra la popolazione di origine italiana.
Questo incidente ci convince
ancora di più che deve essere contrastata con decisione la
costruzione della Centrale Luminosa in questa città. Essa è
infatti, inutile per la nostra provincia - considerato che
l’energia elettrica verrebbe trasferita altrove - è dannosa per
il nostro territorio e la nostra economia, è inquinante per i
grandi quantitativi di gas di scarico e polveri sottili dispersi
in una zona a forte umidità dell’aria, ed è pericolosa per i
lavoratori della zona e gli abitanti di Benevento.
La Provincia e i Comuni di
Benevento, Pietrelcina e Paduli hanno già manifestato la loro
contrarietà e così ha fatto all’unanimità il Consiglio Regionale
della Campania, ma il Ministero dello Sviluppo Economico non si
rassegna e trascinando per oltre 7 mesi l’iter per la
autorizzazione che si sarebbe dovuto concludere per legge entro
90 giorni con esito negativo, ha convocato ancora la Conferenza
dei Servizi per il giorno 18 febbraio. Il Ministero, infatti
pretende il formale parere della Giunta Regionale perché non
ritiene sufficiente la delibera del Consiglio Regionale che su
proposta di tutti i capigruppo, ha espresso contrarietà alla
realizzazione di quell’impianto a Benevento.
Ora basta! E’ necessario che
i nostri governanti nazionali e regionali comprendano che questa
messinscena è durata troppo!
Gabriele
Corona
Presidente AltraBenevento