Oggi lasciamo
Palazzo Mosti perché soddisfatti dei risultati ottenuti.
Riteniamo vergognoso l'atteggiamento dei Parlamentari della
maggioranza governativa del Sannio... Vergognoso che il voto
oggi rappresenti potere personale e che quasi nessuno più si
preoccupi dei problemi reali della gente comune.
Le proteste dei
precari finalmente si stano progressivamente riaccendendo in
tutta Italia, i sindacati hanno proclamato lo stato d’agitazione
mentre, insegnanti, studenti e genitori si mobilitano per
esprimere il proprio dissenso a una riforma che sta devastando
l’istruzione pubblica. La nostra iniziativa ancora unna volta ha
fatto si che il grave problema, acuito maggiormente e
ulteriormente dall’approvazione degli ordinamenti della scuola
secondaria non passassero inosservati.
I rappresentanti
Istituzionali sebbene finora abbiano fatto finta che la
questione non esistesse, ora non potranno più nascondersi dietro
ai falsi paraventi fatti di lustrini che propinano
quotidianamente attraverso i media pilotati. La realtà
territoriale dice altro e gli abitanti se ne sono resi conto: la
loro arroganza battuta dalla nostra perseveranza.
Oggi lasciamo Palazzo Mosti perché soddisfatti dei risultati
ottenuti. Siamo riusciti a creare una sinergia con altre
tipologie di lavoratori che improvvisamente si sono ritrovati
senza lavoro e a risvegliare gli animi sopiti degli operatori
della scuola. Le nostre mobilitazioni continueranno all'esterno
dove in questo momento c’è bisogno di maggiori presenze e forze.
Affiancheremo sabato 30 gennaio il comitato lavoratori in lotta
dei consorzi davanti alla Prefettura, aderiremo alle
mobilitazioni sindacali organizzate da Flc-Cgil la Gilda degli
Insegnanti e all’assemblea Nazionale di tutti i comitati di
precari della scuola che si terrà a Napoli domenica 31 Gennaio.
Riteniamo vergognoso
l’atteggiamento dei Parlamentari della maggioranza governativa
del Sannio, pronti a divulgare menzogne durante la campagna
elettorale per le prossime elezioni regionali. Vergognoso che
con sorrisetto sarcastico qualche consigliere comunale si sia
fermato per darci ragione e che poi non abbia fatto il benché
minimo sforzo per portare alla luce il problema consapevoli del
fatto che così facendo avrebbero rischiato la poltrona.
Vergognoso che il voto oggi rappresenti potere personale e che
quasi nessuno più si preoccupi dei problemi reali della gente
comune. Vergognoso che il fine ultimo di queste elezioni siano
solo esclusivamente centrati sulla spartizione di poltrone.
Vergognoso che si riciclino sempre gli stessi volti:
evidentemente un seggio è poco e l’ingordigia è troppa.
Il Comitato insegnanti
Sanniti non intende affatto arrendersi a questa logica e si è
prefissato l’obiettivo di portare al centro dei dibattiti
elettorali i veri problemi sociali, di mettere in campo la voce
degli invisibili, di mettere davanti alla realtà i nostri
candidati. Per questo si sta valutando l’opportunità di un'
incursione istituzionale alle prossime elezioni regionali per
portare alla ribalta e all'attenzione dell'agenda politica i
temi dell'istruzione, della scuola, del lavoro e della lotta
alla precarietà. Un'incursione appunto che non sancisce la fine
del comitato ma che vuole essere uno strumento in più per
portare al centro del dibattito politico le nostre istanze, i
nostri bisogni per smascherare una volta per tutta una politica
fatta di clientele e prebende ed ormai incapace di ascoltare la
voce dei cittadini.
Cip Sanniti
precaribenevento@libero.it