La scuola vive
attualmente uno dei peggiori momenti della storia, sta
lentamente scivolando in un baratro; la cultura lascia pian
piano inesorabilmente il posto all'ignoranza; il bene
pubblico al collasso quello privato sempre più sovvenzionato
prenderà presto il sopravvento.
La prima lunga
notte d'occupazione della sala consiliare del Comune di
Benevento è trascorsa. Siamo intenzionate a rimanere ad oltranza
fino a quando le nostre vertenze non saranno ascoltate.
Costrette, da un futuro sottratto e da diritti calpestati
improvvisamente alle nostre tranquille vite d'insegnanti e di
mamme, a diventare pioniere delle proteste e delle
rivendicazioni.
Dall'alto di un tetto abbiamo
lanciato la nostra denuncia, il nostro grido d'allarme si sono
diffusi rapidamente in tutta Italia. Ora qui, a Palazzo Mosti,
da questa Sala lanciamo un ulteriore appello: verità a galla.
Riappropriamoci del vero, denunciamo pubblicamente quanto viene
taciuto.
La scuola vive attualmente
uno dei peggiori momenti della storia, sta lentamente scivolando
in un baratro; la cultura lascia pian piano inesorabilmente il
posto all'ignoranza; il bene pubblico al collasso quello privato
sempre più sovvenzionato prenderà presto il sopravvento. Noi
diciamo BASTA e rivendichiamo quanto ci è stato ingiustamente
scippato.
Dal simbolo della nostra
città indiremo un'assemblea pubblica in cui renderemo noti i
dati raccapriccianti emergenti dalle scuole sannite a seguito
dei tagli all'istruzione pubblica, e a quelli occupazionali.
Cominceremo dalle 16:00 di oggi. Con l'arrivo dell'Assessore
Regionale Corrado Gabriele, renderemo pubblicamente noti tutti i
report dettagliati che la Regione Campania ha inoltrato al
Ministro Gelmini e al suo staff a cui non è mai seguita una
risposta.
CIP Sanniti
precaribenevento@libero.it