Il 5 febbraio
2010 sciopero nazionale dei LSU e dei LPU
Manifestazione e
presidio alla Giunta Regionale Campania
Via Santa Lucia 81 ore
10.00 - Napoli
La RdB ha proclamato per venerdì 5 febbraio lo
sciopero nazionale dell'intera giornata di tutti i lavoratori
socialmente utili e dei lavoratori di pubblica utilità.
L'agitazione è stata indetta per chiedere un intervento
immediato del Governo per la regolarizzazione dei Lsu/Lpu presso
gli enti locali utilizzatori, attraverso l'assunzione con
risorse statali, con riconoscimento dell'anzianità di servizio
e dei contributi utili per la pensione.
Transitati dalla cassa integrazione e dalla mobilità nei
progetti di pubblica utilità, migliaia di Lsu/Lpu sono presenti
da circa 15 anni negli Enti locali dove svolgono le funzioni
proprie degli enti: dalla raccolta dei rifiuti a mansioni
amministrative; dall' assistenza agli anziani al funzionamento
delle mense e dell' assistenza scolastica; dai servizi
socio-culturali fino al controllo del traffico.
Il tutto
senza un contratto di lavoro, senza ricevere contributi
pensionistici, ed a fronte di un sussidio INPS molto al di sotto
della soglia di povertà: 529,00 Euro per i Lsu e 400,00 per i
Lpu. Secondo la RdB si tratta di una vera e propria condizione
di sfruttamento nel Pubblico Impiego, che concretamente si
traduce in lavoro nero legalizzato per lo Stato.
La
regolarizzazione della categoria è stata lasciata alla mercé
degli Enti locali che, per assicurare gratuitamente i servizi e
non potendo superare limiti di spesa imposti dal Governo per le
stabilizzazioni, finiscono per condividere la linea del "tirare
a sfruttare".
Per di
più, nelle ultime settimane, oltre alla proposta governativa di
utilizzare i carcerati gratuitamente in attività socialmente
utili a basso costo, si sta nei fatti concretizzando una nuova
ondata di Lsu, in barba alle dichiarazioni del Ministro Sacconi
che aveva annunciato "mai più Lsu".
In alcune
province del nord i cassintegrati sono già stati assegnati agli
uffici della Giustizia per coprire carenza di personale
amministrativo.
La RdB,
che da anni si batte per i diritti di Lsu e Lpu, chiede al
Governo di farsi direttamente carico della definitiva sanatoria
di questo problema, senza demandarlo a frammentarie risposte da
parte degli Enti locali, per ridare dignità e certezze a tanti
lavoratori che continuano a garantire servizi pubblici
essenziali.
Giovanni Venditti
Federazione Provinciale RdB Benevento