Questo caos si
traduce in abusi, vessazioni, angherie, sfruttamenti
opportunistici e tentativi di fatto estorsivi nei momenti di
maggiore fragilità psicologica dei cittadini che devono
tumulare un familiare estinto.
Abbiamo
con amarezza toccato con mano l'intollerabile caos che regna nel
Comune di San Giorgio del Sannio, nella gestione della
cartografia cimiteriale, degli stati della tomba (libera,
occupata o concessa) e soprattutto delle concessioni di loculi
cimiteriali e sepolture.
Questo caos si traduce in abusi, vessazioni, angherie,
sfruttamenti opportunistici e tentativi di fatto estorsivi nei
momenti di maggiore fragilità psicologica dei cittadini che
devono tumulare un familiare estinto.
Ancora peggiore si prospetta la situazione qualora l'estinto
non abbia più familiari né tutori dei suoi diritti umani.
Il Comitato sangiorgese "Cittadini per la Trasparenza e la
Democrazia" dice basta ed annuncia una campagna di trasparenza a
360 gradi e verifiche all'U.T.C. da parte della Guardia di
Finanza.
Anche per verificare come sia possibile che senza bandire alcuna
procedura concorsuale, l'Ente abbia assegnato il posto di
custode cimiteriale a Ginestra ad un pensionato, che
verosimilmente espleta "al nero" l'incarico.
Rosanna
Carpentieri
Coordinatrice del Comitato "Cittadini per la Trasparenza e la
Democrazia"