La Pro Loco di San Salvatore Telesino annuncia con grande orgoglio l’attribuzione alla Festa dello Struppolo del marchio “Sagra di Qualità” conferito dall’UNPLI, a seguito della positiva valutazione effettuata dagli ispettori nei mesi scorsi. Il riconoscimento, ufficializzato in questi giorni, avrà validità a partire dall’edizione 2026. Si tratta di un risultato che premia un percorso lungo, serio e coerente, costruito nel tempo attraverso un lavoro quotidiano e silenzioso, svolto con passione e senso di responsabilità verso la comunità. Un cammino avviato già nel 2013, con il riconoscimento dello struppolo come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Campania, e proseguito negli anni con l’obiettivo di tutelare una tradizione identitaria, evitando che andasse dispersa. La Festa dello Struppolo, organizzata ogni anno nel primo weekend di settembre, è oggi il risultato di una preparazione attenta che dura tutto l’anno: progettazione, rapporti con i produttori locali, scelte legate alla sostenibilità ambientale, cura dell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del territorio. Nulla è improvvisato, perché la qualità nasce prima di tutto dal metodo.
Un ringraziamento particolare va ai volontari, cuore pulsante della Pro Loco. A chi lavora con costanza durante tutto l’anno, spesso lontano dai riflettori, e a chi ogni settembre affronta una tre giorni intensa e faticosa, fatta di turni lunghissimi, responsabilità e spirito di sacrificio. È grazie a loro se la Festa non è solo un evento, ma un momento autentico di partecipazione collettiva e di orgoglio condiviso. La Pro Loco desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento agli ispettori UNPLI, Michele Di Ridolfo e Filippo Sardisco, per la professionalità, l’attenzione e il rispetto con cui hanno seguito il percorso di valutazione, riconoscendo il lavoro svolto sul territorio e il valore della manifestazione.
Il riconoscimento UNPLI si affianca, inoltre, a un altro importante risultato raggiunto dalla Pro Loco: il contributo concesso dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nell’ambito delle misure a sostegno dei piccoli eventi di valorizzazione agroalimentare. Un sostegno che rafforza ulteriormente il percorso intrapreso e conferma la credibilità del lavoro svolto. Questo traguardo rappresenta oggi una nuova responsabilità: continuare a crescere senza snaturare l’anima popolare della Festa, mantenendo viva la partecipazione e, soprattutto, custodendo la coesione del paese, vero valore aggiunto di questa esperienza. L’invito è rivolto fin d’ora a tutta la comunità, ai volontari storici e a chi vorrà avvicinarsi per la prima volta, a partecipare alla prossima edizione della Festa dello Struppolo, non solo per confermare il riconoscimento ottenuto, ma per continuare a costruire insieme un progetto che unisce tradizione, impegno civile e futuro del territorio.
– CS
