San Lorenzo Maggiore – ‘Terrae Laboriae’ unica cantina sannita alla ‘Milano Wine Week 2023’

Terrae Laboriae’ è l’unica cantina del Sannio, selezionata, che sta partecipando alla ‘Milano Wine Week 2023’, evento annuale della città meneghina dedicato al mondo del vino che ha l’obiettivo di comunicare il mondo del vino in maniera innovativa, seguendo i cambiamenti di un settore in grande evoluzione.

‘Terrae Laboriae’ di San Lorenzo Maggiore è un progetto unico nel Sannio, nato con l’idea di proporre vini da agricoltura sostenibile, usando anfore in stile georgiano per la macerazione e l’affinamento del vino e limitando al minimo l’uso di solfiti.

Antonio Sauchella, sommelier ed appassionato di culture del mondo, dopo aver vissuto in Asia ed essersi avvicinato a questa filosofia, insieme ad Angelo Iannotti, viticoltore da generazioni e sommelier, hanno deciso di riportare questi metodi non convenzionali nella propria terra, per sperimentare e produrre un vino autentico che è arte, poesia e storia.

“I nostri vini sono artigianali e prodotti esclusivamente in anfore in stile georgiano (Qvevri) – affermano Sauchella e Iannotti – seguendo l’antica tradizione e filosofia di produzione di tali vini. I Qvevri permettono la microssigenazione del vino, esattamente come avviene nelle barrique francesi senza però rilasciare i tannini tipici del legno che vanno ad alterare la sua natura, la sua anima, la sua autenticità”.

Alla ‘Milano Wine Week 2023’ spicca la Falanghina, con macerazione lunga, ‘SPERI 2022’ in versione Orange e la Camaiola ‘TELI 2022’ che hanno conquistato i sommelier ed il pubblico, mantenendo così sempre alto il nome della cultura vitivinicola sannita in Italia e nel mondo.

“Partecipare a questa kermesse – continuano Sauchella e Iannotti – è alquanto importante poiché incontriamo consumatori, professionisti del settore e wine lovers, ed è proprio qua che si creano nuove connessioni e si sperimentano nuovi linguaggi per raccontare uno dei settori più importanti del Made in Italy. Masterclass ed esperienze immersive sono un connubio vincente per un pubblico nazionale e internazionale, con cui scoprire i trend principali del settore Wine. Intanto dopo Milano – concludono Antonio e Angelo –siamo già pronti per partecipare ad un altro importante appuntamento, ‘Slow Wine 2024’, che si terrà a Bologna a Febbraio 2024 visto che siamo stati selezionati tra le 13 cantine della Campania a partecipare. Agli enoturisti, ai curiosi e agli amanti del vino li invitiamo a visitare il nostro sito internet www.terraelaboriae.it per avere maggiori informazioni sull’uso dei famosi Qvevri, che sono recipienti di terracotta che per millenni hanno agevolato vinificazione, trasporto e conservazione del vino, espandendone l’utilizzo in tutta Europa. E questa tecnica antica che noi usiamo rende i vini particolarmente complessi, con colori che virano verso toni ambrati, profumi pervasi da una nota ossidativa e un approccio gustativo fresco, intenso e di lunga persistenza”.

– Comunicato stampa

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